La casa giapponese Toyota, l’elettrico e non solo

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Da editor Agosto 16, 2021 14:00 Aggiornato

La casa giapponese Toyota, l’elettrico e non solo

La casa giapponese Toyota avrà una miriade di veicoli nella gamma nei prossimi 30 anni, con molte opzioni, ma non solo mezzi elettrici.

L’ hanno dichiarato i dirigenti della Casa giapponese nel corso della riunione annuale degli azionisti.

Shigeki Terashi

Secondo il direttore Shigeki Terashi «È troppo presto per concentrarsi su un’ unica opzione, quella elettrica».

Questa è la risposta del manager Toyota alla domanda di un investitore sul motivo per cui la più grande Casa automobilistica del mondo stia seguendo un percorso di elettrificazione diverso rispetto a concorrenti come Honda.

Infatti Honda punta alla vendita di soli veicoli elettrici entro il 2040.

Terashi ha spiegato che negli anni fino al 2050 dovranno competere tra loro sul mercato diverse motorizzazioni, tra cui ibridi e veicoli a celle a combustibile. Questo in modo che l’ azienda possa concentrarsi e sviluppare le migliori opzioni.

Akio Toyoda

E’ così ribadita la visione del presidente Akio Toyoda, che senza peli sulla lingua in più di una occasione ha rivelato le sue perplessità, per una transizione totale e piuttosto rapida alla sola mobilità elettrica.

Quindi Toyota conferma il suo approccio “multi-tecnologico” alle sfide imposte dalla transizione energetica.

Comunque bisognerà sempre tener conto delle preferenze del mercato.

Infatti Masahiko Maeda, Chief Technology Officer ha sottolineato che “Alcune persone amano i veicoli elettrici a batteria, ma altri non considerano convenienti le attuali tecnologie. Alla fine ciò che conta è quello che i clienti scelgono”.

I dirigenti della Toyota nutrono dubbi anche sull’effettivo impatto delle auto a batteria nel ridurre le emissioni inquinanti.

Conclusione

Pertanto intendono privilegiare una visione a 360 gradi che includa tutte le fasi di produzione di una vettura elettrica, a partire dall’estrazione e produzione di alcuni materiali critici degli accumulatori, per arrivare fino al loro smaltimento: “Stiamo scegliendo di guardare all’intero ciclo di vita”, ha chiarito Terashi.

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Da editor Agosto 16, 2021 14:00 Aggiornato
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