L’auto elettrica: la guida di Nissan in nove punti

L’auto elettrica: la guida di Nissan in nove punti
L’auto elettrica: la guida di Nissan in nove punti

Nissan ha preparato una guida in nove punti di consigli pratici per l’automobilista  … “elettrico”.

Dice Brice Fabry, Zero Emission & Ecosystem Manager di Nissan Europe “L’esperienza di guida elettrica è in costante evoluzione, di pari passo con lo sviluppo delle tecnologie, perciò in alcuni casi le regole stradali consolidate potrebbero non essere più compatibili con le abitudini dei proprietari di veicoli elettrici”. 

La mobilità elettrica ad emissioni zero infatti implica modificare un po’ le abitudini, imparare un po’ di tecnica ed usare una buona dose di sana educazione.

Ecco quindi la “EViquette” di Nissan.

1) CONDIVIDERE  

La prima regola è “Commenta e condividi”. Si tratta di far circolare le informazioni sui punti di ricarica pubblici, usare le app e i forum per far crescere la coscienza e la conoscenza del mondo della mobilità elettrica e attirare sempre più guidatori verso il lato eco-friendly.

2) BUONA EDUCAZIONE

Non scollegare l’auto elettrica degli altri, quando è sotto carica ad una colonnina pubblica.

Ma anche condividere la propria colonnina di casa con il vicino, anche se in Italia questo consiglio non è facile da realizzare perché è impossibile identificare con precisione il consumo elettrico della ricarica dell’auto.

3) AREE LIBERE

Non occupare le aree di ricarica, se non si deve ricaricare.

Molti automobilisti elettrici scambiano le piazzole di ricarica con piazzole di sosta riservate alle elettriche. Si ha diritto ad occupare il posto solo se, e fino a quando si ricarica l’auto … poi si deve lasciare lo spazio.

4) CURARE LA BATTERIA

Non lasciare per troppo tempo la batteria con un livello di carica troppo basso. Inoltre per quanto possibile è meglio parcheggiare l’auto elettrica al coperto per evitare che sia sottoposta a pesanti sbalzi di temperatura che non fanno bene alla batteria.

5) PIANIFICARE

Pianificare la ricarica è l’altro suggerimento di Nissan. Fino a quando le colonnine di ricarica non saranno molto più diffuse è importante pianificare le soste per la ricarica, nel caso di un viaggio lungo. Le app esistenti indicano dove trovare i punti di ricarica.

6) LASCIARE UN BIGLIETTO

Se c’è bisogno di poca carica, ma sappiamo che non torneremo prima di un preciso orario, è opportuno lasciare un biglietto sull’ auto elettrica in ricarica: “Puoi scollegarmi alle ore…”. Purtroppo, o per fortuna, non tutte le colonnine di ricarica permettono di staccare un’auto e collegarne un’altra senza prima finalizzare la transazione sulla prima.

7) RISPARMIARE

Non circolare con gli pneumatici sgonfi poiché aumentano i consumi.

Vale ancor di più per le elettriche, che hanno un peso superiore alle auto tradizionali. E’ importante gonfiare le gomme alla pressione dovuta e ciò permette di fare più chilometri con una sola ricarica della batteria.

8) DOVE RICARICARE

Valutare tutte le alternative di ricarica disponibili.

Non è affatto vero che sia obbligatorio ricaricare da una colonnina pubblica.

Tanti automobilisti fanno pochi chilometri al giorno da poter viaggiare tranquilli anche ricaricando solo a casa, di notte.

9) RISPETTARE LA RETE

Avere rispetto dell’infrastruttura di ricarica.

Usare correttamente e con la giusta attenzione le colonnine di ricarica pubbliche. Ciò è importante perché restino efficienti e funzionanti e che rimangano pronte per l’utilizzo da parte di altri guidatori.

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