Joint venture: l’innovation hub dell’auto elettrica

Joint venture: l’innovation hub dell’auto elettrica
Joint venture: l’innovation hub dell’auto elettrica

Per l’innovation hub dell’e-automotive sarà investito circa un miliardo di Euro. L’investimento sarà da parte del colosso cinese dell’auto Faw per creare nella Motor Valley Emiliana il primo polo dell’auto elettrica al di fuori della Cina.

Silk EV è la start-up specializzata in ingegneria e design automotive partner dei cinesi di Faw. I suoi rappresentati e quelli della Regione Emilia Romagna si sono incontrati virtualmente per definire gli accordi e gli step dell’operazione.

Il nuovo ecosistema dell’auto del futuro sorgerà o a Modena o a Bologna.

Anche perché Volkswagen è già partner di Faw in Cina ed in Emilia il gruppo di Wolfsburg è presente con gli stabilimenti Lamborghini e Ducati.

Sono state definite le basi per approfondire lo sviluppo della piattaforma operativa sulla base della quale verrà realizzato il progetto.

L’obiettivo non è solo rafforzare lo sviluppo economico e industriale dell’area. Ma anche quello di configurarsi come un vero e proprio smart Innovation Hub dell’Automotive all’ interno della Motor Valley, avendo come punti chiave l’ elettrico, la connettività e il digitale.

Le parole di Stefano Bonaccini

«Questo grande progetto non solo si inserisce all’ interno del 2030 per lo Sviluppo sostenibile – sottolinea il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini – a cui abbiamo aderito e in cui crediamo fermamente. Rappresenta anche un’ importante opportunità occupazionale da cogliere anche alla luce delle difficoltà dovute all’ emergenza sanitaria Covid-19. Questo nell’ ottica di un rilancio regionale e nazionale. E non c’è dubbio sul fatto che la Motor Valley possa rappresentare il luogo ideale per investimenti così importanti e ad alto valore aggiunto quanto a ricerca e innovazione».

Le parole di Vincenzo Colla

Vincenzo Colla, assessore allo Sviluppo economico, Green economy, Lavoro e Formazione della Regione aggiunge «Si tratta di una grande operazione internazionale nell’ambito dei rapporti con la Cina. Vede la Motor Valley protagonista di un processo di evoluzione e innovazione in particolare nel settore automotive. In questo modo vengono premiati gli investimenti in competenze e specializzazioni internazionali fatti negli ultimi anni». Inoltre ricorda che le prime assunzioni sono in programma già in autunno.

Le parole di Jonathan Krane

Jonathan Krane, presidente e fondatore di Silk EV conclude: «Sono rimasto colpito dalla proattività della Regione e dalle loro proposte. La Motor Valley rappresenta agli occhi del mondo un’ area simbolo per la produzione e lo sviluppo della tecnologia in ambito automotive. Ci auguriamo di instaurare una collaborazione a lungo termine e costruire una piattaforma solida. Si tratta di un’ opportunità di sviluppo per le aziende italiane del settore automotive a livello internazionale e nel mercato cinese: un ponte tra Italia e Cina nell’ ambito della cosiddetta Via della Seta».

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