Il Coronavirus e lo sviluppo di Nissan Ariya

Il Coronavirus e lo sviluppo di Nissan Ariya
Il Coronavirus e lo sviluppo di Nissan Ariya

Il Coronavirus non ha fermato lo sviluppo della Nissan Ariya mentre continua l’impegno di Nissan per far fronte all’emergenza Covid19.

Quindi anche la produzione di visiere, con inizio ad aprile presso il Nissan Technical Center, il Nissan Research Center e lo stabilimento di Yokohama.

Su richiesta del governo giapponese, Nissan infatti sta sviluppando altre attività per supportare le imprese che producono ventilatori e attrezzature sanitarie per cuore e polmoni. Quindi migliorare i processi produttivi, offrire spazi di lavoro o manodopera e fornire componenti di difficile approvvigionamento.

In questa ottica Nissan sta anche lavorando anche negli Stati Uniti, nel Regno Unito, e in Spagna.

Ariya

La Nissan Ariya come concept era già stata presentata lo scorso ottobre al Tokyo Motor Show.

Qui Nissan reinventa sia la struttura che la forma delle auto.

C’è a tal proposito l’obiettivo stilistico di integrare in questa auto gli stili di vita attuali, nello spirito di innovazione che è tradizione dell’azienda guardando a una sempre maggiore diffusione dei veicoli elettrici.

La carrozzeria infatti è quella tipica delle auto elettriche, quindi per esempio nessuna griglia anteriore per il raffreddamento del motore e l’abitacolo è spazioso e hi-tech.

C’è inoltre una struttura chiamata “shield”, letteralmente “scudo”, ispirato agli scudi dei cavalieri medioevali.

«Con questo “scudo tecnologico” volevamo dare risalto alla tecnologia del veicolo, oltre la superficie», ha spiegato Alfonso Albaisa, senior Vice President of global design di Nissan. «In questo caso, si tratta di tecnologie che aiutano il concept Ariya a leggere la strada e a visualizzare ciò che il conducente non è in grado di vedere. Rendendo visibile l’invisibile».

Le novità

L’ Ariya conferma anche l’ approccio Nissan Intelligent Mobility, con tecnologie elettriche e opzioni di mobilità adattiva.

Come il sistema di assistenza alla guida “ProPilot 2.0”, l’e-Pedal e il sistema di controllo del doppio motore a trazione integrale e-force.

Novità anche nello sviluppo del display del concept Ariya.

Al posto dello schermo in formato tablet, infatti il crossover elettrico ha un display composto da 2 schermi con un andamento curvilineo, integrato agli altri elementi della plancia.

Tomomichi Uekuri, senior manager del team di progettazione evidenzia che «Durante la guida l’occhio umano tende naturalmente a guardare da un lato all’altro e il cervello è in grado di vedere e assorbire più informazioni se vengono collocate in orizzontale. Anche la visione periferica funziona in questo modo».

Combinandosi con l’estetica dell’abitacolo ispirata all’orizzonte, il display diventa parte integrante del cruscotto. Si visualizzano le informazioni di guida mettendo insieme il quadro strumenti, e lo schermo centrale è invece dedicato all’intrattenimento, ai comandi delle funzioni comfort e allo stato del sistema.

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